l’Arturità | La Sdraio – La Pasqua di Arturo

l’Arturità | La Sdraio – Il suo nome è Utopia
8 aprile 2017
l’Arturità | La Sdraio – Le Liberazioni non finiscono mai
25 aprile 2017

l’Arturità | La Sdraio – La Pasqua di Arturo

Cari Arturi, che non crediamo in niente tranne che nei simboli, nell’umanità e nella bellezza. Cari Arturi, che non riconosciamo dèi (soprattutto quelli che, secondo i loro fan club, comandano stermini), ma crediamo in tutto ciò che  esiste di sacro.

Cari Arturi, che non mangiamo agnelli o anche sì, ma certo non mangiamo uomini, non respingiamo barconi e speranze.

Cari Arturi, che la palma ci piace anche dove non è nata, così come gli uomini, che appartengono ai luoghi in cui scelgono di vivere.

Cari Arturi, che la colomba vorremmo vederla volare bianca e felice, invece che verde e armata fino ai denti, a usurpare l’appellativo di “madre”.

Cari Arturi, che ci vogliono far credere la madre di tutte le menzogne: che si possa fare pace solo facendo la guerra.

Cari Arturi, che li vediamo nitidamente, i Cristi in croce, e non riusciamo a farli scendere: Giulio Regeni, e Vittorio Arrigoni, e i centomila e i milioni di perseguitati, che oggi saranno tra macerie, o nei campi profughi, o si stanno imbarcando in qualche carretta del mare sotto la minaccia dei fucili degli schiavisti. Cari Arturi, che sia una Pasqua ma non di pace: una Pasqua scomoda e piena di motivi per andarli a cercare, palme e ulivi e agnelli e colombe, e provare a risorgere tutti assieme – che da soli mica si può.

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi